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Elisabetta Biagi
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CIBO BENESSE: Chi non ama i formaggi ...LA ROBIOLA

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Pubblicato da in Wellness · 23 Ottobre 2020


LA ROBIOLA
 
La Robiola è il tipico formaggio da fattoria, prodotto principalmente nelle colline delle Langhe , esiste una robiola DOC, la robiola di Roccaverano, paese in provincia di Asti. La robiola un un formaggio molto antico, risalente al tempo dei Celti in Italia, un formaggio fresco splendidamente bianco, si prepara  con latte di capra, pecora oppure un mix di entrambi, e/o di latte vaccino pastorizzato crudo. È un formaggio  facile da fare, affidandosi principalmente allo sviluppo acido, viene aggiunto solo un po 'di caglio per la coagulazione e poco tempo per la stagionature, non confondere  la robiola con altri prodotti tipici del Piemonte e della Lombardia quali  ad esempio il taleggio.
 
E’ curioso sapere che il nome Robiola deriva dal latino "rubere" e si riferisce al colore rossastro che la crosta sviluppa soprattutto dopo un lungo periodo di maturazione. In questo tipo di lavorazione  la texture è più densa e meno "schiuma" rispetto al tradizionale formaggio fresco e bianco.  
 
 
Acquisto , consumo e utilizzo:
 
La robiola si trova in piccole pezzature, confezionata spesso in canestrini di apposita  carta alimentare bianca, le dimensioni (4-5,5 "di diametro e 1-1,5" di altezza). Ogni formaggio pesa tra gli 80 e 100 gr circa. Abbiate cura di controllarne la freschezza, la robiola ha una maturazione di 4 fino a 10 gg circa, Il corpo può essere bianco latteo a giallo paglierino a seconda della stagione , può avere  una pasta morbida e cremosa.  Il sapore può variare, è leggermente piu acido simile allo yogurt, nel formaggio fresco.
 
La robiola può essere utilizzata in molte ricette. Negli antipasti ad esempio Robiola con prosciutto (o salsiccia), salmone affumicato o tonno e crostini di pane, nei primi piatti, si usa per fare salse di pasta con pistacchi tritati, funghi, carciofi o olive.
 

Può essere mangiato fresco a 2-3 giorni , con verdure crude o cotte, si combina bene  con il sapore della cicoria. La robiola si presta bene anche nella versione dolce, per un secondo, uno spuntino sfizioso, con  miele di acacia o mostarda e mandorle. Le marmellate d'arancia o l'albicocca sono perfetti abbinati con la robiola più stagionata..
 
 
Valori nutrizionali:
 
la robiola è un vero e proprio formaggio, se pur fresco, non deve essere scambiato con un formaggio magro
 
100 gr fornisco circa 330 calore con una percentuale di grassi del 33% e circa 6,8 grammi di proteine.

UN MIO ARTICOLO PUBBLICATO SULLA RIVISTA " VIVERE LIGHT "
Elisabetta Biagi



         Naturopata Iridologa Tecnico CSEN
 Cervia  (RA ) e Cesena (FC)
         cell +39 348 8590399  email: info@elisabettabiagi.it

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